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I castelli della Loira, un fascino intramontabile

I castelli della Loira offrono, in assoluto, la più variegata e suggestiva serie di patrimonio inimitabile di tutta la Francia. Merito dei re, delle regine, dei conti medievali e dei potenti in generale che hanno lasciato qui le importanti tracce del loro glorioso passaggio sulla Terra.

Oltre 300 castelli situati al centro della Francia, in valli lambite dal corso del fiume più lungo di Francia (da qui la denominazione), costruiti a partire dal X secolo quando i sovrani di Francia, seguiti dalla nobiltà di corte, scelsero la valle per le loro dimore estive. In virtù della presenza massiccia di queste meravigliose dimore, la valle stessa è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Da Chinon a Villandry, da Cheverny a Chambord per gli amanti di palazzi reali, giardini scultorei e della storia più affascinante niente di meglio di un itinerario che ne tocca, uno dietro l’altro, i più celebri. Ecco i più famosi fra i Castelli della Loira, conosciuti in tutto il mondo.

Castelli della Loira: Chinon

Nell’omonimo paese, bagnato dalla Vienne, sorge il castello punto di partenza di questo percorso: Chinon, dal 1840 classificato come Monumento storico di Francia. È la storia la grande protagonista di questi luoghi: fu proprio qui, infatti, che avvenne il primo incontro tra Giovanna d’Arco e il futuro re Carlo VII nel 1429. E, nelle segrete del castello, fu tenuto prigioniero Jacques de Molay, l’ultimo gran maestro dell’Ordine dei templari prima della sua esecuzione avvenuta poi a Parigi. Il castello si compone di tre blocchi distinti: il Fort Saint-Georges, lo Chateau du Milieu e il Fort de Coudra. Dalla sommità della Torre dell’Orologio si gode una magnifica vista.

Castelli della Loira: Langeais

Un re, una futura regina ed un castello: sembra la trama di una tra le più classiche delle favole Walt Disney se non fosse che la storia ci tramanda una realtà diversa. Sì, è vero: la sala principale dell’imponente castello di Langeais – sito nell’omonimo paese – fu teatro del regale matrimonio tra Carlo VIII di Francia e la duchessa Anna di Bretagna. C’è da dire, però, che questo matrimonio ebbe ben poco di romantico visto che la sposa, appena quindicenne ed assolutamente contraria all’unione, combinata politicamente a tavolino – il matrimonio sancirà per sempre l’annessione della Bretagna al regno di Francia – arrivò alle celebrazioni con il suo entourage che trasportava due letti. Splendidamente conservato, è uno dei pochi castelli francesi ad aver mantenuto gli interni originali. Inoltre, vanta anche il torrione più antico del paese (eretto nel 992).

Castelli della Loira- Chinon

Castelli della Loira: Villandry

Ciò che colpisce il visitatore una volta giunto al cospetto di questo imponente castello rinascimentale è sicuramente lo spazio esterno organizzato in distinti giardini alla francese che offrono un magnifico esempio di arte topiaria. Ci sono poi i giardini che svolgono anche funzione di orto: un giardino di carciofi, uno di sedano, uno di insalata e di altre verdure. I disegni ottenuti con la vegetazione simboleggiano i diversi tipi di amore: tenero, passionale, capriccioso, tragico. I giardini son oin fiore da aprile ad ottobre ma è a metà estate che danno il loro massimo in termini di spettacolarità. L’insieme del castello, dei giardini e del parco sono inscritti nel patrimonio mondiale dell’Unesco.

Castelli della Loira: Azay-le-Rideau

Considerato uno degli esempi più importanti del primo Rinascimento francese, grazie alla sua inusuale posizione – ovvero, su un’isola nel mezzo del fiume Indre – questo pittoresco castello, oltre ad essere uno dei più conosciuti tra gli chateaux della Loira è sicuramente, uno dei più romantici. Contiene lussuosi decori scolpiti e tracce del Rinascimento fiammingo con i suoi magnifici arazzi in stile (XVI secolo) esposti in diverse camere del castello. E’ immerso in un rigoglioso parco paesaggistico ed è sulle sue mura che d’estate viene proiettato uno dei più antichi spettacoli di suoni e luci della regione.

Castelli della Loira: Chenonceau

Viene chiamato il Castello delle Dame (Le Chateau des Dames) perché molte donne hanno lasciato il segno tra le sue regali stanze: Diane de Poitiers, amante di Enrico II, aggiunse i caratteristici archi mentre alla vedova dello stesso sovrano, Caterina de’ Medici, si devono il labirinto di alberi di tasso e il roseto. Alla sua morte, il castello andò alla nuora, Luisa di Lorena, moglie di re Enrico III che appresa la morte del marito mentre risiedeva a Chenonceau, cadde in una profonda depressione, e trasformò la tenuta da luogo di feste in un luogo tetro e silenzioso.

Ci pensò qualche anno dopo Madame Louise Dupin a riportare questo splendido castello della Loira agli antichi splendori intrattenendovi personalità illustri dell’Illuminismo, da Voltaire a Montesquieu, da Buffon a Bernard le Bovier de Fontenelle, fino a Pierre de Marivaux e Jean-Jacques Rousseau.

In epoca più recente, durante la prima guerra mondiale il castello fu in parte usato come ospedale mentre durante la seconda guerra mondiale venne usato come via di fuga dalla zona di Vichy occupata dai nazisti.

La nota più caratteristisca di Chenonceau è la Grande Galerie, lunga ben 60 metri ed illuminata da enormi vetrate affacciate sul Cher.

Castelli della Loira: mercatini di Natale

I castelli della Loira, da visitare specialmente in primavera, per poter godere a pieno dei magnifici giardini, sono anche meta di turisti durante il periodo natalizio. Complici le luci, gli addobbi e gli eventi musicali e teatrali che vengono allestiti al loro interno, si offrono come ottima alternativa ai mercatini di Natale di Strasburgo.

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